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PAOLO SEMPRUCCI

AFFICHES. IMMAGINI PER RODOLFO GASPARELLI

20.10 / 18.11 2018

 

Inaugurazione: Sabato, 20.10.2018 ore 18.

 

 

Il fotografo Paolo Semprucci ha documentato, nel corso degli ultimi dieci anni, un progetto espositivo – mobile e mutevole – che il gallerista Rodolfo Gasparelli ha messo in atto in ambientazioni spurie come sedi aziendali, antichi palazzi nobiliari, ville novecentesche e architetture industriali dismesse.

 

La scelta di istallare opere d’arte contemporanea al di fuori degli spazi neutri della galleria ha generato nuove figurazioni come risultato del dialogo che si innesca tra le istanze di visibilità di un’opera d’arte e le peculiarità dell’ambiente che la accoglie.

 

Le fotografie di genere documentario proposte da Semprucci divengono ora, riaffiorando in forma di immagini di grandi dimensioni sulle pareti della galleria Gasparelli, luogo di sintesi di tali figurazioni.

 

 

[Paolo Semprucci è nato a Pesaro, dove vive e lavora, nel 1962. Figlio d’arte, svolge l’attività di fotografo da circa trent’anni occupandosi di fotografia di architettura e paesaggio, riproduzione e documentazione di opere d’arte, reportage industriale.

Presta la propria opera a studi professionali, artisti, aziende e istituzioni pubbliche.

Nel 1996, è selezionato tra i primi 15 fotografi alla seconda edizione del concorso “Modena per la Fotografia, 1996”, cui segue la pubblicazione del catalogo “Immagini in Movimento” a cura di Franco Vaccari.

Dal 1999 si occupa di fotografia digitale e correzione a mezzo software di immagini digitali.

Nel corso degli anni 2005 e 2006 partecipa, in qualità di fotografo, alla Missione Italiana a Cirene della Seconda Università di Napoli, direttore Prof.ssa Serenella Ensoli.

Dal 2010 è docente a contratto presso l'Istituto Superiore per le Industrie Artistiche - I.S.I.A. Di Urbino. Dal 2012 al 2017conduce, presso il medesimo Istituto urbinate, il corso di Riproduzione e Documentazione dei Beni Culturali e dal 2018 il corso di Fotografia dei Beni Culturali (con Alfredo Corrao) nell'ambito del Corso Biennale di Fotografia.]