gasparelli
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MADMEG

POI ARIMANE APPARIRA' IN FIGURA UMANA

dove:

Sala dei Globi, Biblioteca Federiciana, via Castracane 1 Fano 61032 (PU) t. 0721/887474

Gasparelli Arte Contemporanea, via Arco di Augusto 74 Fano 61032 (PU)  t. 3404751641


periodo:

dal 20/05/2017 al 16/07/2017


inaugurazione sabato 20 maggio 2017 

ore 17:00 Sala dei Globi, Biblioteca Federiciana, via Castracane 1 Fano 61032 (PU)

ore 18:30 Galleria Gasparelli, via Arco di Augusto 74 Fano 61032 (PU)


orari:

Sala dei Globi, solo sabato 20 maggio dalle 17:00 alle 20:00

Galleria Gasparelli, tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle ore 17:00 alle 20:00



testo di presentazione:


Per la sua seconda mostra personale in Italia, l'artista francese che vive e lavora a Parigi, presenta disegni di grande formato della serie dei "Patriarca". La mostra organizzata in collaborazione con il Sistema Bibliotecario del Comune di Fano s'inaugura alle ore 17 nella Sala dei Globi della Biblioteca Federiciana con interventi di Michele Tagliabracci bibliotecario e di Roberta Bertozzi curatrice e critica indipendente. 


Nello scenario storico delle eredità intellettuali dell'abate Federici, tra i globi seicenteschi realizzati dal Coronelli cartografo, il disegno contemporaneo di Madmeg, di un moderno statista con la testa d'insetto, svela in una sorta di camuffamento temporale, l'avvento prossimo di Arimane, lo Spirito terzo che si incarnerà in vera figura umana, il cui terreno è preparato dal materialismo della Scienza e dai limiti della Storia. Altri patriarca sono in mostra nello spazio euclideo della Galleria Gasparelli. 


“I patriarca non sono degli uomini travestiti da insetti, sono degli insetti che cercano di farsi passare per degli uomini. Non hanno un nome, ma solo un numero e un titolo. Hanno abdicato qualsiasi umanità per servire la funzione che il patriarcato gli conferisce. Sono la loro carriera, la loro situazione, il loro ruolo, nella prospettiva denunciata dagli esistenzialisti. Un patriarca è quel cameriere del bar descritto da Sartre ne L'Essere e il Nulla. Un essere in malafede che rinuncia alla propria libertà e si crogiola nel conforto meccanico del proprio ministero. Il loro ministero è di annientare. La loro vocazione è di trasformarci in carne, profitto, produttività, statistiche. Sono dei Tanatocrati che amministrano la morte. Degli Psicopompi che ci falciano la vita. Quando O'Brian tortura Winston in 1984 di Orwell, gli dice : «Se vuoi un'immagine del futuro, immagina uno stivale che calpesta un volto umano... per sempre». A questo, aggiungo una prospettiva sincronica. Questo stivale che ci comprime, faccia a terra, non è solo un'immagine del futuro, è anche quella del presente e del passato. Il tacco dello stivale militare del soldato n°178 schiaccia tanto quanto la pantofola di velluto rosso del cardinale n°216 o la scarpa lussuosa del banchiere n° 63489. Questi Talloni di Ferro ci calpestano da sempre e lo faranno eternamente. Lo faranno eternamente... solo se ci facciamo soggiogare dalle apparenze. Se ci lasciamo ingannare dalla loro pretesa grandezza. Ma se cambiamo la nostra prospettiva, i patriarca non sono che delle piccole larve di insetto lunghe qualche centimetro che io disegno da molto vicino.”